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Ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savî; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;
1.Co 1,27
 

Catherine Hafner

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TESTIMONIANZA

Di Catherine Hafner; una serva del signore. Settembre 2006

Sono nata nel 1956 in un paese a nord della Grecia, nella Macedonia biblica.
Quando la mia mamma era incinta, mia nonna per una piccolezza la maledisse, augurandole la nascita del bambino morto. Non sono nata morta ma un paio di mesi più tardi stavo deperendo. I miei genitori mi portarono da un guaritore ”che fece oscillare il pendolo”disse che avrei vissuto. Questo mi mise ancora più sotto la maledizione. Da bambina sono quasi stata calpestata due volte da un cavallo. Se guardo indietro, vedo come il nemico già allora provò ad uccidermi, ma il Signore aveva un piano per la mia vita.

Da bambina avevo molte domande e mi ritiravo spesso a pensare su Dio e il mondo. Purtroppo non avevo nessuno che m’insegnava la via e così vivevo come tutti. Non so se l’ho sognato o se era un mio desiderio, sposare un giorno un principe, riempire un carro di soldi e distribuirli ai poveri dicendo: prendete, questo é da parte di Dio per voi! Dunque già da bambina c’era nella mia vita qualcosa di Dio, non n’ero cosciente. Pensavo, se mi dovessi sposare, allora sposo Gesù, di Lui mi fiderei.
È interessante come tutti questi desideri si sono avverati, naturalmente dopo molte sofferenze.
Oggi porto al bisognoso non oro bensì la Parola di Dio e per la Sua grazia appartengo alla Sposa di Gesù.

La situazione politica in Grecia ma anche le liti tra parenti, già da bambina hanno risvegliato in me il desiderio di andare un giorno all’estero. Nel Canada o in Australia; la Svizzera non esisteva per me, ma Dio ha voluto diversamente.
Così nel 1975 dopo avere sposato uno svizzero con doppia cittadinanza sono arrivata in Svizzera. Allora avevo diciannove anni e mezzo, in qualche modo ancora una bambina, senza la minima idea della vita. Ci sono state delle difficoltà con la suocera e dopo dieci anni di matrimonio ci siamo divorziati.
In questi dieci anni non sono mai stata in una chiesa, solo dieci minuti per il battesimo di mio figlio, perché mio marito e mia suocera non ci tenevano.
Osservando i vicini, che erano diversi dagli altri! Voglio dirvi vale la pena avere il coraggio di farsi vedere diversi! Questo mi ha colpito! Se i miei vicini fossero stati moderni, non mi interessava. Dunque mi hanno portato ad un’evangelizzazione a Zurigo nel 1985 di Luis Palau. Andai avanti ma non capivo ancora, cosa la signora mi spiegava; era come se avessi un velo sugli occhi. Dopo un anno cadde quel velo, perciò non date mai nessuno per vinto!

Allora mi decisi per l’Esercito della Salvezza. Era Kurt Wenger il responsabile a Wädenswil. Ero appena convertita e già andavo con due sorelle anziane da un ristorante all’altro cantando e parlando di Gesù. Le persone erano colpite dalla mia fede, anche se sapevo poco. L’entusiasmo, il primo amore colpisce sempre le persone. Molto in fretta mi sono presa il compito delle visite e visitavo credenti ma anche non credenti al ricovero di Wädenswil, dove leggevo la Bibbia agli anziani e cantavo: Dio è amore … e con loro pregavo ecc… Sono cresciuta in fretta nella fede. Servendo cresci più in fretta, mentre altri rimangono indietro e si girano su se stessi lamentandosi.
Ho potuto predicare due volte: la prima volta sulla decima e la seconda volta sulla fede. La prima volta che sono salita sul pulpito per predicare, ho sentito il mantello di Dio scendere su di me. Allora non sapevo dell’unzione.
In principio avevo molte visioni, fino a quando pregai il Signore di darmi dei sogni, perché dormivo troppo poco. In quel tempo ero sola con mio figlio e lavoravo in banca. Da allora ho più sogni.

Dopo essere stata con l’Esercito della Salvezza due anni e mezzo, il Signore mi guidò più avanti. Presi contatto con la comunità ZOE. Cominciai a leggere i libri di Kenneth Hagin seniores e sono stata per tre settimane nella sua comunità in America come visitatrice. Con questi libri ed essere stata nella sua comunità ho imparato come trenta anni in un'altra comunità. Non devi andare via, anche se molte chiese sono allo stesso livello, bensì leggi i libri d’evangelisti come K.Hagin seniores, John G. Lake, Wigglesworth, ecc. sarai benedetto. Molto importante è praticare quello che leggi, altrimenti rimane un sapere morto.

Dopo due anni e mezzo nella comunità ZOE, dove ho conosciuto mio marito, giunse il tempo di proseguire. Il Signore mi ha dato cinque anni per imparare, quindi il tempo di consumare era finito, anche se ho sempre servito, quindi iniziò un nuovo servizio.
Il Signore mi guidò tra il 1992 e il 1998 per diverse comunità, per lo più per un paio di mesi per vedere, per pregare e parlare con i responsabili. Si è trattato per lo più del ravvedimento, ma le comunità non sono pronte al ravvedimento. Nell’ultima chiesa a Lucerna, era proibito pregare ad alta voce. Dopo un paio di mesi li, una domenica in ginocchio ho gridato al Signore. Mi hanno fermata, ma una sorella andando avanti disse: durante la preghiera della sorella, ho visto Gesù stare davanti ad ognuno di noi bussando; alcuni hanno aperto il loro cuore ma subito chiuso. La chiesa non ha reagito; il contrario presero la Santa Cena senza dare una risposta. Questa fu l’ultima comunità che il Signore si usò di me in questo modo. Nel maggio 1992 il Signore ci fece cambiare da Wädenswil a Cham nel cantone di Zugo, per pregare ed evangelizzare nella Svizzera interna fino al 1998.
Già la prima settimana il Signore mi fece vedere lo stato del paese e della chiesa.

Li siamo stati respinti, ma io penso che il nostro lavoro non sia stato invano. Quando il Signore nel 1998 mi parlò in sogno, di andare a Winterthur, non ero per niente entusiasta. Prima cosa il cantone di Zugo è molto bello. Secondo pensavo che Winterthur avesse tutto. Non conoscevo Winterthur e avevo sentito un paio di cose e cosi avrei voluto andare in un altro posto.
Nel gennaio 1999 il Signore mi diede un sogno sulla Svizzera, ma seguirono anche sogni su Winterthur, questi li potete leggere sotto sogni.

Nella primavera 1999 nei quaranta giorni di preghiera e digiuno, partecipai a questo tempo di preghiera spaventata dallo stato di sazietà che c’era tra i credenti qui, quante belle e indifferenti preghiere! Qui a Winterthur mi è venuta di nuovo in mente la parola: non è tutto oro quello che luccica. Mi è apparso chiaro: ovunque è predicato un bel vangelo: grazia, amore, cielo…!!! Da otto anni mi trovo qui, ma non mi ricordo una predica sull’inferno.
Ho incominciato a mettere in guardia sul Giudizio di Dio, mi hanno preso per pessimista, legale ecc. rifiutandomi. Adesso che il giudizio di Dio è visibile su tutta la terra, si ha il coraggio di dire qualcosa. Nessuno ha avuto il coraggio però di umiliarsi e dire: Catherina avevi ragione. Non è triste, parliamo d’umiltà e siamo orgogliosi, parliamo di fede e chiediamo elemosina, parliamo dell’amore e ripudiamo i fratelli, quando ci dicono solo una parola.
Io voglio viverlo l’amore e non predicarlo.
Tanti responsabili negli ultimi 14 anni hanno ricevuto da me lettere o E – Mails e sono stati avvisati di predicare sulla grazia e il giudizio, sul cielo e l’inferno. Alcuni hanno accettato, altri no, solo il Signore sa!

A Zugo ho incominciato con le marce di preghiera e qui a Winterthur le ho continuate. Oltre alle capitali d’ogni cantone, a Winterthur, Biel e a Rikon dove c’è il monastero del Tibet, ho potuto fare sette giorni di marce di preghiera.
Negli ultimi tre anni il Signore mi conduce nelle nazioni, dove faccio i sette giorni di marcia in preghiera, portando alla gente il vangelo. Nella mia vita cresce qualcosa. È la grazia di Dio ma anche il risultato di tanta preghiera, digiuno e ubbidienza. Si dice: chi è fedele con poco, sarà usato per molto e cosi io so, che vedrò la Gloria di Dio!

Il Signore ha fatto di una donna timida, una combattente; questa è la Sua opera. Come Paolo vorrei dire alla fine della mia vita: ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbato la fede. Amen.

Voglio ringraziare il Signore per mio marito e mio figlio, che mi hanno sempre sostenuto e pronti a pagare il prezzo. Abbiamo investito negli ultimi venti anni il nostro tempo, forza e finanze per il Regno di Dio. Mio figlio non ha avuto tanti giocattoli e belle cose come altri bambini. Lui ha dovuto rinunciare, con ciò siamo riusciti con poco a poter servire il Signore. Il Signore lo ripagherà e si userà di lui con potenza.

Non viviamo per noi bensì per Gesù. Il Signore ci ricompensa, sia lodato il Suo Nome. Io ho visto e vissuto molto con il Signore. Ma è chiaro, siamo solo all’inizio. Il Signore già da anni mi dà la Parola: io ti presi dall’ovile, mentre seguivi le pecore, perché tu fossi principe sul mio popolo. 1 Cr. 17,7
Il Signore cerca sempre persone singole, le quali mette da parte, le affila e le prepara per dei compiti speciali; individui, che non scendono a compromessi! Ci sentiamo nella Volontà di Dio e questo ci dà la forza di andare avanti malgrado i tanti rifiuti.
Non temere tu che sei amato da Dio! Sii fiducioso, sii fiducioso.

Amen